"Global Compact - Corporate Social Responsibility"

Il Segretario Generale dell'ONU, Kofi Annan, ha presentato il 26 luglio del 2000 alle NU il Global Compact, un network di società - in partnership con ONU, Multinazionali, OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro); Amnesty International e altre ONG - che promuovono una partecipazione impegnata, responsabile e al tempo stesso creativa nei confronti della crescita globale. Dalla nascita del Global Compact ad oggi vi sono state circa 10.000 adesioni, di cui quasi 7.000 fatte da imprese con sede in 135 paesi del mondo.

Nel panorama italiano partecipano 200 organizzazioni, di cui il 63% è costituito da imprese e PMI, il restante da organizzazioni, enti pubblici e associazioni. Le imprese italiane aderenti operano in una molteplicità di settori, fra cui quello assicurativo e bancario come Intesa San Paolo, BNL, quello delle costruzioni come Italcementi, quello delle multiutility come A2A, Acea, e dell'energia come Eni, Enel, e quello manifatturiero.

Le società aderenti devono necessariamente includere il concetto di responsabilità sociale nelle loro vision con tutte le modifiche organizzative che l'attuazione comporta. I principi del Global Compact sono 10 ripartiti in quattro sezioni: diritti umani, lavoro, ambiente e lotta alla corruzione. le organizzazioni e le società firmatarie ottengono un beneficio di lungo termine dato dalla crescita della propria accountability, ovvero della credibilità e della responsabilità della corporate governante e dunque di un miglioramento della propria reputazione che determina il rafforzamento della fiducia degli investitori.

La Corporate Social Responsibility che è alla base del Global Compact scaturisce dall'esigenza di conciliazione del dinamismo dell'economia di mercato con la giustizia sociale. L'integrazione dell'abilità strategica, analitica e di gestione dell'impresa con la struttura organizzativa e di direzione dei poteri amministrativi locali e internazionali è la sfida che devono intraprendere i governi insieme alle imprese. I fattori nodali di questo sviluppo integrato, responsabile e sostenibile sono così sintetizzati: sviluppo di reti di connessione, innovazione diffusa e flessibilità amministrativa.

http://www.unglobalcompact.org